venerdì, agosto 20, 2010

La morte del GOrilla


Visto oggi sul blog di Prolly http://prollyisnotprobably.com/2010/08/gorilla_is_dead.php, a quanto pare la ditta svizzera GOrilla ha fatto fallimento ed è un vero peccato, prima di tutto perchè erano veramente innovativi, facevano tutto o quasi nella nostra bella Italia e sponsorizzavano di brutto.
Ma sono morti.
Ieri parlavo con Piè di Le Shop e mi diceva che per l'anno prossimo, tutti, ma proprio tutti faranno fisse, per lo più robe becere con componenti a caso, ma costeranno poco; troppi giocatori in giro, e alla fine quelli che cadono sono quelli che più si sbattono per fare cose nuove; purtroppo per farle (creare prototipi, pagare riders, sponsorizzare eventi) ci vogliono soldi e i prodotti finiti vengono per forza di cose a costare un pochino di più.
L'utente medio però non vuole spendere, quindi meglio un prodotto generico di una ditta che non ha speso un soldo in ricerca e sviluppo, che non ha mai messo nulla come premi in un evento, che non ha mai speso un cazzo per spingere il movimento della fissa.
La prossima volta che dovete comprare qualcosa, guardate un po' chi sponsorizza alleycat e riders, chi innova e chi invece si limita a rimarchiare prodotti generici e fate la vostra scelta, rinunciate magari a qualche drink, ma comprate dalla persone giuste.

3 commenti:

Marco ha detto...

Ottimo articolo!

Caale ha detto...

beh, oddio non è proprio andata così, ma il discorso non legato a GORILLA fila...se per caso trovi dei telaisti o verniciatori in Italia che hanno lavorato con GORILLA loro stessi sapranno dirti com' è stato lavorare con Thomas e la sua azienda. In parte è stato bravo, scaltro e geniale nel dar vita a tutto, ma da ex impiegato di banca a imprenditore il giorno dopo con un successo immediato, i soldi lo hanno bruciato subito...peccato davvero

Anonimo ha detto...

sapreste dirmi chi erano i telaisti che hanno lavorato al Kilroy. Mi domando, infatti, che ne sarà di questo modello bellissimo adesso che la casa madre è fallita. Non si potrà chiedere a qualche telaista di produrne ancora qualche esemplare?